Sabato 16 novembre, alle ore 10, presso l’Aula Magna Veronesi del Polo Universitario “Rita Levi-Montalcini” si è tenuta la XXVII edizione del Convegno scientifico sul tema della ricerca finalizzata alla lotta contro i tumori sostenuto da Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, da LILT astigiana e da n. 14 Lions Club.

L’incontro dal titolo “Le nuove battaglie contro il cancro della prostata, del polmone e in oncologia pediatrica” ha avuto come moderatore il giornalista Carlo Cerrato; dopo i saluti iniziali del Presidente della Fondazione CrAsti, Mario Sacco, del Vice-Presidente LILT di Asti, Paolo Aubert Gambini, e del Governatore del Distretto Lions 108 Ia3, Erminio Ribet, ha visto alternarsi le relazioni dei ricercatori. Erano presenti in Aula anche gli studenti del corso astigiano di Scienze infermieristiche, accompagnati dal prof. Mauro Villa.

Il Dr. Claudio Lanfranco, presidente LILT di Asti ha parlato dell’attività che l’Associazione svolge in campo preventivo presso la sede in Via Bonzanigo n. 32 (tel. 0141 595196) contattabile nei seguenti orari: Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,30; Martedì e Giovedì dalle ore 15,00 alle ore 19,00

A seguire la prima relazione scientifica è stata quella del Prof. Ottavio De Cobelli, Direttore della divisione di Urologia dell’Istituto Europeo di Oncologia, che ha affrontato il tema del “Tumore alla prostata e di cosa dobbiamo sapere”.

Il carcinoma prostatico – ha riferito il Prof. De Cobelli – è il tumore maschile più frequente nei paesi industrializzati (19%) e rappresenta un problema sanitario nazionale ed internazionale di grande rilevanza. E’ necessario porre l’attenzione sui fattori di rischio certi come la Familiarità, l’Età e l’Etnia, senza tralasciare i fattori senza evidenze scientifiche forti quali la Dieta, l’Obesità e Fattori pro-infiammatori (stress ossidativi). La Risonanza magnetica è l’accertamento clinico consigliato in soggetti a rischio della malattia.

Il secondo intervento è stato a cura della Prof.ssa Silvia Novello, SSD Oncologia polmonare, AOU San Luigi di Orbassano, Dipartimento di Oncologia, Università di Torino che ha trattato il tema “Medicina personalizzata nel tumore del polmone”.

Ogni anno vi sono n. 42.500 nuovi casi di cancro ai polmoni e n. 34.000 decessi, (nel solo Piemonte nell’ultimo anno si sono ammalati n.2700 uomini e n. 1100 donne); è necessario pertanto procedere tipicizzando il più possibile i pazienti per poter avere una cura personalizzata che puo’ essere più efficace ed essere più tollerata rispetto alle cure standard.

La Professoressa Novello ha ribadito l’importanza di smettere di fumare e di cercare di evitare l’avvicinamento dei giovani al fumo, sottolineando che sempre più ragazzine, rispetto ai coetanei maschi, precocemente si accostano a questo terribile vizio.

Infine la Prof.ssa Elena Vassallo del Centro Trapianti Cellule Staminali, SC Oncoematologia Pediatrica, dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, ha trattato “Il trapianto di cellule staminali emopoietiche e sue applicazioni in oncologia pediatrica”, riferendo che in Italia vi sono 50 centri dell’Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica distribuiti sul territorio nazionale che nel 2018 hanno registrato più di 58.000 casi di pazienti tra 0 e 18 anni.

La professoressa Vassallo ha ribadito l’importanza del registro dei donatori e della donazione del cordone ombelicale, azioni utili per quei pazienti che non riescono a trovare compatibilità di donazione di cellule staminali nell’ambito famigliare.

Le conclusioni sono state tratte dal Prof. Paolo Veronesi che con il suo lavoro di oncologo presso l’IEO e di Presidente della Fondazione Umberto Veronesi porta avanti un progetto di ricerca e di prevenzione iniziato molto tempo fa dal padre Umberto.

Il Prof. Paolo Veronesi ha riferito che nel 2018, per la prima volta, il numero dei malati di cancro è diminuito rispetto all’anno precedente, e questo fa ben sperare che la promozione scientifica svolta sta iniziando a portare i primi risultati.

Al termine sono stati consegnati n. 3 assegni da €. 5.000,00 cadauno da parte di Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Lilt sezione di Asti, n. 14 Lions Club e n. 7 Club di servizio a favore di Istituto Europeo di Oncologia, Università di Torino e Ospedale Regina Margherita di Torino.