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RICHIESTE ON-LINE ANNO 2017

Il servizio di compilazione delle richieste on line (ROL) non è attivo in quanto il termine di presentazione delle richieste di contributo anno 2017 era fissato al 31 gennaio 2017.

Il servizio è attivo per la procedura di rendicontazione esclusivamente per le istanze presentate on-line e deliberate a decorrere dall’anno 2012.

Si ricorda che il sevizio permette agli utenti di conoscere – una volta presentata la domanda – l’iter successivo della pratica; il servizio è infatti “bidirezionale” ovvero consente all’utente di compilare la modulistica obbligatoria per la presentazione delle domande e di ottenere informazioni di ritorno.

 

 
 



 Settori di Intervento - Sviluppo Locale

In aggiornamento

La Fondazione ha cercato di raccogliere le istanze e le proposte che arrivano dal territorio, supportando i progetti e le iniziative tesi alla valorizzazione strategica del patrimonio turistico-culturale, dei prodotti tipici e alla creazione di poli di attrazione di eccellenza.

Le azioni attraverso le quali si attua l’intervento della Fondazione seguono fondamentalmente tre direttrici: lo studio e la ricerca, la riqualificazione del territorio, la promozione e la tutela dei prodotti di qualità.

Il primo obiettivo viene realizzato in ambito universitario : è qui il caso di sottolineare come gli interventi della Fondazione nei settori rilevanti siano mirati a perseguire, pur in ambiti diversi, la promozione e lo sviluppo del territorio.

Diverse sono le iniziative sostenute dalla Fondazione per la riqualificazione e l’immagine del territorio come il Piano Integrato d’Area, Colline in luce, filone d’intervento sostenuto dalla Regione per la riqualificazione del territorio e il progetto Gioielli dimenticati.

L’attività di analisi e di ricerca realizzati tramite il Progetto Creso, promosso dalla Amministrazione Provinciale e teso all’individuazione delle azioni per promuovere l’immagine di Asti e del suo territorio, sono state sostenute dalla Fondazione, come anche il progetto di MarketingUrbano della Città di Asti, mirato all’individuazione delle linee di sviluppo della città.

Non meno importante è il ruolo della Fondazione a sostegno di tutte le iniziative e progetti volti alla promozione e la tutela dei prodotti di qualità; dalla Douja D’or, l’appuntamento per antonomasia con i vini pregiati, alle molteplici rassegne enogastronomiche promosse dai comuni astigiani e dalle Comunità Collinari, certamente di minor dimensione, ma altrettanto importanti per la promozione del nostro territorio.

Con il Comune di Asti è ormai consolidata la collaborazione per la realizzazione della manifestazione “Cucina & Cantina e Fiera Regionale del Tartufo”, tipico esempio di mostra mercato assaggio, che nella terza domenica del mese di novembre vede snodarsi tra le vie e le piazze del centro storico cittadino la partecipazione di circa 200 espositori.

Tra gli avvenimenti di particolare importanza per lo sviluppo del territorio, è da ricordare che in data 17 febbraio 2003, Comune di Asti, Provincia di Asti, Camera di Commercio di Asti, con la finalità di costituire una Società per azioni denominata “Centro Fieristico Polifunzionale Enoteca dellaCittà di Asti”,( ex-Enofila) hanno sottoscritto un protocollo di intesa per sviluppare in modo unitario e paritario gli interventi di recupero strutturale e funzionale, trasformazione e rivitalizzazione urbanistica dell’immobile in Asti denominato ex Enofila su cui innestare attività strategiche di lungo periodo legate al prodotto del vino e ad altri prodotti di qualità. Con questo accordo, sono state individuate e reperite le fonti di finanziamento necessarie per la realizzazione del progetto di ristrutturazione. Il progetto è stato indicato dal Consiglio di Indirizzo della Fondazione come prioritario per investimenti patrimoniali sul territorio.

Emerge, pertanto, che le strategie della Fondazione, relative alla politica delle erogazioni, sono finalizzate principalmente ad assegnare priorità a progetti che assicurino lo sviluppo sociale ed economico, che presentino rilevante importanza per la comunità di appartenenza e che nascano da un rapporto di collaborazione e di coordinamento con gli enti pubblici e privati, allo scopo di stimolare e incoraggiare l’integrazione e la razionalizzazione delle risorse.

Lo stesso Documento Programmatico Previsionale per l’anno 2004, approvato nello scorso novembre dal Consiglio di Indirizzo della Fondazione, conferma come la promozione complessiva del territorio, attuata anche direttamente o in collaborazione con soggetti terzi, senza la sovrapposizione a strutture già esistenti, sia ritenuto elemento essenziale per lo sviluppo locale ed evidenzia l’indirizzo di investimento di parte del patrimonio proprio in impieghi o attività che contribuiscano appieno allo sviluppo del territorio.



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