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RICHIESTE ON-LINE ANNO 2017

Il servizio di compilazione delle richieste on line (ROL) non è attivo in quanto il termine di presentazione delle richieste di contributo anno 2017 era fissato al 31 gennaio 2017.

Il servizio è attivo per la procedura di rendicontazione esclusivamente per le istanze presentate on-line e deliberate a decorrere dall’anno 2012.

Si ricorda che il sevizio permette agli utenti di conoscere – una volta presentata la domanda – l’iter successivo della pratica; il servizio è infatti “bidirezionale” ovvero consente all’utente di compilare la modulistica obbligatoria per la presentazione delle domande e di ottenere informazioni di ritorno.

 

 
 



 Settori di Intervento - Educazione, Istruzione Formazione

In aggiornamento

Nell’ambito delle attività scolastiche sono stati appoggiati alcuni progetti interculturali mirati alla promozione di iniziative dirette ad educare alla convivenza e alla solidarietà, adeguata a una società sempre più multiculturale, valorizzando differenze e identità prevedendo situazioni di disagio in ambito scolastico.


Inoltre, sono state sostenute varie iniziative tra le quali si evidenziano il Certame Alfieriano, organizzato dal Liceo Ginnasio Statale Vittorio Alfieri, la manifestazione Espressione dellaCittadinanza Studentesca, organizzata dal Provveditorato agli Studi, le iniziative del Liceo Scientifico Statale “F.Vercelli” di Asti il convegno “Naturalmente legno”, realizzato in collaborazione con l’Istituto Tecnico Commerciale “Giobert”, durante il quale sono stati trattati argomenti di riforestazione, utilizzo del legno in bioarchitettura, lavorazione del legno e stagionatura, conservazione, progetto e verifica di sezioni strutturali in legno, la prefabbricazione, recupero di strutture esistenti in legno, e il progetto Mnemosine che mira a costruire una rete in grado di mettere a disposizione di tutto il territorio il cospicuo patrimonio bibliografico di cui ogni scuola dispone e Archeologia nellescuole, promossa dall’Amministrazione Comunale.

Di particolare interesse sono il progetto “Progettare la scuola, vivere la scuola. Gli Archivi scolastici e la scuola astigiana” promosso e coordinato dal VI circolo sulla storia della scuola e delle scuole della Provincia di Asti, dall’Unità d’Italia ai decreti delegati.

Ha sostenuto il progetto, promosso dall’Istituto Tecnico Commerciale “Giobert” di Asti, in collaborazione con l’Istituto d’Arte, “Italia democratica: conosci il Parlamento”, che nasce dall’esigenza di avvicinare prevalentemente gli studenti delle scuole superiori della provincia, alle più alte istituzioni dello Stato e ha visto una trattazione particolareggiata delle istituzioni e delle loro funzioni attraverso cicli di lezioni, incontri e dibattiti, è prevista una visita di istruzione nei luoghi preposti allo svolgimento ed alla realizzazione della vita democratica del nostro paese.

Vale ancora la pena ricordare le borse di studio “Premio Provincia Cultura” istituite a favore delle migliori tesi di laurea che hanno per tema Asti e il suo territorio e il progetto dell’IPA “Penna” di Asti denominato “Philippos – Introduzione della figura del tecnico del turismo equestre nella Provincia di Asti” consistente nella costituzione, con relativo avviamento, di una struttura di esercitazione didattica interna di allevamento equino ed equitazione, che avrà il duplice scopo di servire contemporaneamente sia l’Istituto stesso che la nuova Agenzia Formativa Territoriale.

L’intervento più rilevante è quello riservato al funzionamento della sede decentrata in Asti della Facoltà di Economia dell’Università di Torino, presso i locali di proprietà dei Padri Oblati siti in via Testa, i cui costi sono interamente a carico dell’Ente. Per una migliore organizzazione e razionalizzazione dell’attività, sono stati sostenute parte delle spese relative al trasferimento presso i locali di Via Testa del corso di laurea in tecnologie alimentari, precedentemente collocati in alcune aule dell’Istituto Agrario Penna di Viatosto. La Fondazione partecipa, inoltre, e contribuisce al finanziamento dell’Associazione Asti Studi superiori, ASTISS, che organizza corsi di lauree brevi in Asti: quest’anno sono presenti ad Asti sette corsi di laurea (sei lauree di primo livello ed una laurea specialistica), a cui sono iscritti un migliaio di studenti provenienti da tutta la regione e dei quali almeno settecento frequentano abitualmente la sede, presso la quale svolgono attività di docenza circa sessanta insegnanti (professori e ricercatori universitari, esperti e professionisti).

Il corso di laurea in Gestione dei beni territoriali e del turismo, attivato dalla Facoltà di scienze politiche dell’Università del Piemonte Orientale e che prosegue nella sede didattica di Asti nel secondo e terzo anno, vede il turismo come fattore di sviluppo locale e, in tale ottica, ha importanza fondamentale la valorizzazione dei beni culturali e ambientali, la promozione e la loro fruizione. La Fondazione, tramite l’Associazione Studi Superiori (ASTISS), sostiene il corso che ha avuto un positivo riscontro in termini di iscrizioni.

Nel 2003 è stato finanziato, insieme a Comune, Provincia e Camera di Commercio un master in Sviluppo Locale. Anche nel 2004 il Master si propone di fornire a 16 giovani laureati, con particolare attenzione al bacino di utenza del Piemonte Orientale, le competenze scientifiche e tecniche per intervenire in qualità di “professionisti esperti” nella progettazione delle politiche di sviluppo locale. Oggi queste competenze sono richieste dalle Amministrazioni pubbliche locali, impegnate nella nuova programmazione territoriale e nel montaggio di complessi progetti di sviluppo. Questi progetti richiedono conoscenze specifiche nel campo dello sviluppo socio-economico locale, delle nuove politiche pubbliche, e della metodologia applicativa per lo sviluppo locale.

Nel 2003 la collaborazione, proficuamente avviata con la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università del Piemonte Orientale, ha permesso di mettere a punto una buona analisi preliminare sull’avvio di politiche di valorizzazione turistica, culturale e di utilizzo del patrimonio dei beni culturali di Asti. L’anno si è concluso con la formulazione dell’ ipotesi di avvio di uno strumento nuovo, un‘Agenzia per la valorizzazione turistico-culturale.

Sempre in ambito Universitario, la Fondazione ha assicurato un’attenzione particolare alla proposta della Facoltà di Agraria dell’Università di Torino sulla creazione di un Centro Studi della Collina che offre spunti interessanti per chiunque voglia fare del territorio una risorsa a tutti gli effetti.

Sono stati approfonditi i contatti e presi accordi con l’Università di Torino per il contenimento delle spese in relazione alla sede decentrata della Facoltà di Economia e si sta proseguendo per modificare la figura giuridica dell’ASTISS da associazione a Consorzio.

E’ stata finanziata l’attivazione del II ciclo di studi, decentrata in Asti della Scuola di Specializzazione in Sanità Animale della Facoltà di Veterinaria dell’Università di Torino.

La Scuola di specializzazione post laurea è destinata a laureati in Medicina Veterinaria che operano nella Sanità Pubblica e ha una durata di tre anni accademici con oltre 100 ore di lezioni frontali/anno la realizzazione di circa 10-15 convegni per anno di livello nazionale ed internazionale, oltre ad un convegno internazionale su argomenti di Sanità Pubblica.

E’ stato mantenuto a € 500 l’importo delle borse di studio per gli studenti della scuola media superiore della Provincia di Asti, che hanno conseguito il diploma con la votazione di 100/100. L’iniziativa è gestita direttamente dalla Fondazione.

Le 99 borse di studio relative alla maturità 2003 sono state assegnate il 11 ottobre 2003.


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